STRUTTURE :: CENTRI DIURNI “OLTRETORRENTE” E “FIORDALISO”
Il servizio è rivolto a persone con deficit psico-fisico di età compresa tra i 17 e i 61 anni.
Gli utenti inseriti nel centro diurno Oltretorrente sono 09 tempi pieni, 6 part-time, 2 progetti con un’altra cooperativa (1TP, 1PT); il centro diurno Fiordaliso accoglie 12 percorsi a tempo pieno e 2 part-time.
L'ingresso del Centro Diurno Fiordaliso L'ingresso del Centro Diurno Oltretorrente La capacità recettiva della struttura è di 12 posti nel centro diurno Oltretorrente e 14 posti per il centro diurno Fiordaliso. L’attività del Centro Diurno, accreditato presso l’Agenzia Disabili del Comune di Parma, si svolge secondo tre percorsi differenziati:
- formazione al lavoro
- terapia occupazionale
- socio riabilitativo

Per ogni utente accolto, dopo un primo periodo di osservazione, l’équipe degli operatori prepara un progetto educativo individualizzato articolato su obiettivi specifici su ciascun utente che prevede diversi tipi di attività, calibrate tenendo conto delle caratteristiche personali e del percorso scelto nonché modalità di monitoraggio e strumenti di verifica.
Gli obiettivi educativi differiscono a seconda dei percorsi:
uno prettamente educativo e riabilitativo, rivolto a chi ha superato i 30 anni o a chi ha gravi disabilità, e che ha come scopo il mantenimento delle autonomie residue;
l’altro riguarda invece le persone al di sotto dei 30 anni e mira al raggiungimento delle autonomie e ad un eventuale inserimento nel mondo del lavoro.
Gli interventi in ognuna di queste direzioni sono affidati principalmente all’iniziativa degli operatori i quali provvedono da una parte a creare un ambiente familiare ed accogliente nella cooperativa, dall’altra ad accrescere la propria professionalità sia imprenditoriale che socio-pedagogica.

La nostra programmazione settimanale prevede una serie di attività:
- attività ginnico-riabilitative nella palestra,
- attività di assemblaggio in laboratorio,
- attività di cura della casa,
- attività di socializzazione,
- attività espressive quali:
-- musicoterapia,
-- ballo
-- piscina estiva e invernale
-- shiatsu
-- teatro di figura
-- laboratorio dell’immaginario
-- cura dell’orto e giardinaggio

Ogni anno viene organizzata una settimana di vacanza al mare.
Nella pratica quotidiana, gli operatori evitano accuratamente atteggiamenti assistenzialistici, mirando piuttosto al mantenimento e potenziamento delle autonomie, con grande attenzione agli aspetti relazionali ed affettivi e mantenendo sempre vivo l’ascolto, in modo che ogni progetto si traduca in crescita e in ricerca di strumenti per dare senso più compiuto all’esistenza.